Scritto da Alessandro Viglione
Dal 31 maggio al 2 giugno 2025 torna uno degli appuntamenti più attesi del panorama musicale italiano: il Nameless Festival. L’evento si svolgerà nello scenario naturale compreso tra i comuni di Annone di Brianza, Molteno e Bosisio Parini, in provincia di Lecco. Una cornice unica, con oltre 400.000 mq di area immersa nel verde, pronta ad accogliere migliaia di appassionati di musica elettronica, pop ed alternative da tutta Europa.
Una line-up stellare: chi ascoltare
Dopo gli annunci dei primi due headliner, Martin Garrix e Armin van Buuren, l’organizzazione ha confermato anche la presenza di The Chainsmokers, duo newyorkese capace di rivoluzionare la scena musicale fondendo pop, indie ed elettronica in un mix inconfondibile. Con loro anche nomi leggendari come David Morales, Don Diablo, Malaa, Tchami, Stella Bossi, Sub Focus e Tommy Cash, senza dimenticare le sonorità di Sullivan King, Gentlemens Club, MUST DIE!, Infekt e ZAPRAVKA.
Glitterbox e Defected: il palco della qualità
Per gli amanti del groove e delle atmosfere scintillanti, Nameless conferma anche nel 2025 la collaborazione con Defected e Glitterbox. Il 31 maggio sarà la volta di Eliza Rose, Gorgon City e altri talenti del catalogo Defected. Lunedì 2 giugno invece toccherà a Glitterbox, che porterà sul palco Dave Lee, Dirty Channels, Natasha Diggs e The Illustrious Blacks, accompagnati da una produzione scenica di altissimo livello.
Un’esperienza ottimizzata: cosa apprezzo dell’organizzazione
Non solo musica: l’organizzazione ha previsto importanti miglioramenti per rendere il festival ancora più vivibile. Addio ai token e via libera a navette gratuite, parcheggi accessibili senza costi aggiuntivi e distribuzione gratuita dell’acqua. Un segnale di attenzione verso il pubblico e un invito a vivere l’evento nel pieno rispetto delle regole del buon senso e della sicurezza collettiva.
Natura, musica e libertà: a chi consiglio l’evento
La location, immersa in un paesaggio che sembra uscito da un dipinto, consente di vivere il Nameless in totale connessione con l’ambiente. Una sorta di “clausola paesaggistica non scritta” che eleva l’evento ben oltre il semplice concerto: un festival che unisce libertà, creatività e senso civico — ingredienti fondamentali anche per un modello culturale che guarda al futuro.