Scritto da Alessandro Viglione

Lavorare a Milano, si sa, significa essere costantemente esposti a stimoli, connessioni, opportunità. Ma anche a rumore, velocità e spazi che — a volte — non aiutano la concentrazione.

Negli ultimi anni mi è capitato spesso di cercare un luogo dove scrivere, organizzare incontri, o semplicemente lavorare in modo produttivo ma rilassato. Così ho testato diversi coworking in città, e oggi voglio condividere con voi quelli che mi hanno colpito di più.

  • oTTo – Sarpi Otto

Un coworking che è anche caffetteria e spazio eventi, nel cuore di Chinatown. Ci vado quando ho bisogno di ispirazione creativa: l’ambiente è giovane, informale, ma non caotico. Ottimo per chi lavora con contenuti, comunicazione o arte visiva. E il caffè è davvero buono.

Via Paolo Sarpi – Zona Chinatown

  • Santeria – Lambrate

Santeria è un mondo a parte. Non è solo coworking, è un microcosmo culturale: giardino, eventi, mostre, musica. L’ho scelto spesso per lavorare in estate, quando cercavo uno spazio che fosse anche sociale. È il luogo perfetto se ami contaminarti con altri mondi.

Viale Toscana o Via Ettore Paladini – Lambrate

  • QF / Qwork + Qbaby

Questo è un format geniale: coworking con asilo integrato. Ho amici e colleghi che lo frequentano e ne parlano con entusiasmo. È pensato per chi deve conciliare lavoro e famiglia, con anche attività legate al benessere. Se hai figli piccoli e cerchi equilibrio, qui lo trovi.

Zona Porta Romana / Bocconi

  • BASE Milano

Un luogo che mi ha sempre affascinato. BASE è il regno dell’ibrido: arte, design, tecnologia, coworking e sperimentazione. Lo frequento per eventi, ma ho anche lavorato da lì in passato. I suoi spazi industriali rigenerati sono ispiranti, soprattutto se lavori nel settore creativo.

Via Bergognone – Zona Tortona

  • YoRoom – Isola

YoRoom è tra i coworking più organizzati che conosco. Postazioni flessibili, uffici privati e una community molto attiva. L’ho scoperto grazie a un evento e ci sono tornato più volte. Perfetto per chi cerca networking e professionalità in un quartiere dinamico.

Via Pastrengo – Zona Isola

  • Talent Garden Calabiana

Un vero campus per chi lavora nel digitale. Io ci ho partecipato a diverse conferenze e incontri, ma è anche un ottimo spazio di lavoro: moderno, internazionale, con una community attenta. Se cerchi connessioni nel mondo tech e innovazione, qui sei nel posto giusto.

Via Arcivescovo Calabiana – Zona Ripamonti

  • Regus – Via Mengoni (e altre sedi)

Regus è la soluzione giusta quando cerco uno spazio elegante e super professionale, magari per una riunione formale o per ricevere un cliente in centro. Ci sono diverse sedi a Milano, e quella di Via Mengoni è perfetta se devi restare vicino al Duomo.

Via Mengoni – Zona Duomo

  • Coffice Milano

Un coworking che sembra una casa accogliente. Lo consiglio a chi ama un ambiente informale, senza troppe regole. Qui puoi lavorare, bere caffè illimitato, fare colazione o uno snack. È ideale per freelance, studenti e creativi che non vogliono sentirsi “in ufficio”.

Via Olona – Zona Sant’Ambrogio

 

Il mio consiglio

Milano ha coworking per tutti i gusti: minimal, eleganti, ibridi, creativi, familiari. Il mio consiglio? Scegli lo spazio in base al tuo stato d’animo e agli obiettivi della giornata. Ci sono momenti in cui cerco silenzio e concentrazione, altri in cui ho bisogno di stimoli visivi o relazioni. Questi spazi mi hanno accompagnato in tanti momenti del mio lavoro, e continuo a scoprirne di nuovi. Se vuoi un consiglio su quale scegliere in base alle tue esigenze (o al quartiere), scrivimi su LinkedIn. Milano è grande, ma con le dritte giuste… può diventare perfetta anche per lavorare.

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Alessandro Viglione nasce a Milano, città in cui vive e lavora, e che rappresenta da sempre il fulcro del suo percorso umano e professionale. Uomo di cultura, dall’animo curioso e dallo stile sobrio ed elegante, si distingue per un approccio raffinato alla comunicazione, alla narrazione e all’esplorazione culturale.