Scritto da Alessandro Viglione
Non serve prendere un volo per la Borgogna o il Chianti per vivere un’esperienza enologica degna di nota. Milano, con la sua posizione strategica, è circondata da territori vitivinicoli ricchi di tradizione, eccellenze nascoste e paesaggi che sorprendono. Quando posso, approfitto dei weekend (o anche di un giorno libero infrasettimanale) per scoprire nuove cantine nei dintorni, spesso a meno di due ore dalla città.
Oggi voglio condividere con te alcune delle mie tappe preferite, tra Franciacorta, Oltrepò Pavese, Langhe e Lago di Garda. Non è solo una questione di vino, ma di storie, incontri, dettagli che restano impressi. E sì, tornare a Milano dopo una giornata così… ha sempre un sapore diverso.
Franciacorta e Oltrepò Pavese – Bollicine, panorami e racconti familiari
Partiamo dalla zona che frequento più spesso. Franciacorta, oltre ad avere uno dei metodi classici più apprezzati d’Italia, è anche un luogo dove l’eleganza si incontra con la semplicità della campagna.
- Cantina Boccadoro – Degustazioni rilassate e racconti sinceri. Il Satèn da Chardonnay 100% è uno dei miei preferiti.
- Tenuta Ambrosini – Atmosfera familiare, ospitalità calorosa, e una veranda che invita a fermarsi più del previsto.
- Ca’ del Bosco – Un must. Arte, architettura e tecnologia enologica all’avanguardia. Da visitare almeno una volta.
- Ronco Calino – Biologica, silenziosa, perfetta se ami il vino pulito e la natura vera.
- Barone Pizzini – Storica e pioniera del biologico. Una lezione di coerenza e visione.
Distanza da Milano: circa 1h – Ideale per una giornata intera
Langhe e Piemonte – Il vino come cultura viva
Ogni volta che torno nelle Langhe, ho la sensazione di entrare in un racconto. Le colline, le luci, i profumi: tutto qui parla di lentezza e passione. Se puoi prenderti un weekend, fallo. Non te ne pentirai.
- Ceretto (Monsordo Bernardina) – Eleganza totale, vista mozzafiato e vini che non deludono mai.
- Terre da Vino (Barolo) – Cantina sociale che ho trovato sorprendente: qui il vino è un progetto collettivo, umano, quasi politico.
Distanza da Milano: 2h e 15’ circa – Perfetta per un weekend o una fuga slow
Lago di Garda e Valtènesi – Vini freschi e tramonti da ricordare
Questa zona è tra le più sottovalutate, e invece merita tutta l’attenzione. Perfetta per chi ama i bianchi profumati e l’atmosfera rilassata.
- Perla del Garda – Produzione verticale e vista sulla pianura. Il Lugana qui è una poesia.
- Conti Thun – Se ami il vino e il verde, questo è il posto giusto. Picnic tra le vigne, tour al tramonto, e un’accoglienza sincera.
Distanza da Milano: circa 1h 30’ – Ideale per una gita primaverile o d’estate
Lombardia nascosta – Tesori vicini che pochi conoscono
Adoro esplorare le zone meno raccontate. La Lombardia, fuori dai circuiti noti, è un mosaico di cantine autentiche, spesso a conduzione familiare, dove il vino è ancora fatto “a voce”.
- Cantina San Michele (Monte Netto) – Marzemino, territorio, passione. Un progetto piccolo, ma significativo.
- Tenuta Mazzolino (Oltrepò Pavese) – Pinot Nero di livello, una famiglia che ci crede da 40 anni, e un’atmosfera calda e curata.
- Castello di Stefanago – Medioevo, vigneti e vini naturali. Una delle esperienze più intense che abbia fatto in zona.
Distanza da Milano: da 1h a 1h 45’ – Perfette per chi cerca autenticità e pace
Perché consiglio queste cantine?
Perché non sono solo belle, ma parlano. Ti raccontano qualcosa di chi le ha costruite, del territorio che le nutre, di una visione che va oltre la produzione. Ogni volta che torno da una visita, ho l’impressione di aver imparato qualcosa — sul vino, certo, ma anche sulle persone. Che tu sia un sommelier, un appassionato o semplicemente in cerca di un’alternativa al solito weekend milanese, queste cantine possono offrirti qualcosa di speciale. Basta poco per allontanarsi dal rumore e avvicinarsi a un bicchiere fatto con amore.